Tonca, finiscono nell'Adige Ianeselli (per aver puntato troppo sulle bici) e Fugatti (per le grandi opere): in acqua anche gli animalisti estremisti
Tanto pubblico e divertimento ieri sera nella tonca con Mario Cagol e la partecipazione immancabile di Giorgio Vianini che nuovamente si è offerto per essere il volto dei colpevoli e quindi da toncare

TRENTO.A finire nell'Adige toncati sono stati il sindaco di Trento Franco Ianeselli, il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti e anche gli animalisti estremisti. La tradizionale Tonca anche quest'anno è stato un successo condito dalla pungente ironia di Mario Cagol, della partecipazione immancabile di Giorgio Vianini che nuovamente si è offerto per essere il volto dei colpevoli e quindi da toncare, e il pubblico che non ha voluto mancare all'appuntamento.
Fra tempi che hanno portato alla decisione di toncare il sindaco Ianselli per avere puntato soprattutto sulle bici e sulle ciclabili a scapito poi dei posti auto, la “mancata di chiarezza” sul by-pass, l'aver “dimenticato” la periferia e il “fallimentare” progetto dei monopattini.
E' toccato poi anche al governatore Fugatti che nonostante sia stato “graziato” per il concerto di Vasco, è stato toncato per le grandi opere a partire dall'ormai eterno progetto della Nuovo ospedale di Trento.
“Entànt che i continua a far comèdie el vecio ospedàl Santa Chiara el ven zo a tochi oltre che ciapàr fòc, e ghe vòl milioni de euro per risistemarlo... Milioni de euro per meter a posto n’ospedàl che se decompone...che doverìa za esser en “pension” da anni poréto!”
Tonca anche per gli animalisti “ma quei incattiviti, estremi, esagitadi, perché i ha rot le bale!”. La maggior parte nemmeno trentini – ha spiegato Mario Cagol - “che se permette de darne dei assassini”.
QUI IL TESTO COMPLETO DELLA TONCA












